Anche quest’anno, ormai come da tradizione, siamo passati nel box di Vista AF Corse per intervistare Francesco Castellacci, già passato dai microfoni di Race Diary nel 2024 e nel 2025.
La 6 ore di Imola 2026, a causa della posticipazione della tappa in Qatar, ha fatto da apertura della stagione, facendo da scenario anche per il prologo. Imola è la gara di Casa di Francesco che, anche se corre con la bandiera di Monaco, è nato e cresciuto a Roma. Gara di casa quindi, resa ancora più speciale dall’onore per Francesco di correre con una Ferrari in un ambiente pieno di tifosi e con vicino la sua famiglia.
“Sicuramente iniziare a Imola è fantastico. Tanta è stata l’attesa visto il ritardo nell’inizio del campionato. Quindi iniziare finalmente qui a Imola è super, avere poi tutti i tifosi italiani. Stiamo vedendo che probabilmente sarà il record di presenze nella storia del WEC in termini di spettatori dopo Le Mans in una tappa. E poi avere qui la mia famiglia è veramente qualcosa di unico e mi da la forza giusta per la gara.”
Imola: una pista complicata
Nel 2024 il pilota italiano ci aveva parlato a lungo della storica pista tricolore toccando anche le complessità del circuito. Castellacci ci aveva parlato delle difficoltà per le vetture LMGT3, la più impattante il traffico che si crea durante la gara in quanto questa pista è molto stretta. Poi c’è anche le difficoltà del rettilineo che è una piega continua, altro fattore che rendono i sorpassi più complicati. Tutte caratteristiche che pongono l’accento su un alto carico aerodinamico, buona trazione, buona risposta del telaio e una vettura capace di aggredire i cordoli.
Ma quest’anno arrivano delle novità, prima tra tutte nel box di Vista AF Corse, a tingersi d’argento è una Ferrari 296 GT3 Evo. Un’evoluzione della precedente che vede modifiche all’aereodinamica, sospensioni e trasmissioni. Abbiamo chiesto a Francesco come si trova con la nuova vettura e con le modifiche introdotte quest’anno:
“Tutte differenze positive, mi trovo bene con tutto. Sono contentissimo che abbiamo questa macchina, è un po’ più complessa da guidare, bisogna saper sfruttare l’aereodinamica, perché c’è più carico aerodinamico, ma questo ci aiuta, soprattutto nel traffico. Il vero vantaggio è quando siamo in scia con le altre macchine. L’anno scorso con la vettura precedente si perdeva un po’ dì carico, adesso si riesce stare nel traffico, non solo delle Hypercar, ma anche quando sei in lotta con un’altra GT perdi meno il carico adinamico.”
Goodyear cambia le regole: modifiche per le gomme nel 2026
Un’altra modifica che arriva nel 2026 è in ambito pneumatici. Il nuovo regolamento introduce con la nuova stagione importanti cambiamenti in modo da poter aumentare l’elasticità strategica. È stato introdotto un aumento della distribuzione di pneumatici per weekend di gara e, qui ad Imola, la squadra ha 24 pneumatici invece di 16. Questa modifica del regolamento permette di montare gomme nuove ad ogni stint, opportunità che la squadra ha deciso di utilizzare soprattutto nella strategia del compagno di squadra di Francesco, Thomas Flohr.
“L’aumento degli pneumatici ci permette ogni ora di avere un set nuovo. Questo sarà un aiuto soprattutto per Thomas che l’anno scorso sì lamentava di dover fare il doppio stint per lasciare a noi le gomme nuove. Quest’anno invece avrà anche lui le gomme nuove nel suo secondo stint e quindi sicuramente con Thomas utilizzeremo la strategia di un set nuovo per entrambi gli stint; quindi, due set e probabilmente separeremo anche lo stint di Thomas. Significa che non farà due ore di seguito, ma farà una prima ora lui e probabilmente io e poi di nuovo Thomas; quindi, non farà il doppio stint di seguito e soprattutto non con la stessa gomma, ma con due set diversi.”
Un’ottima occasione quindi per Vista AF Corse che decide di sfruttarla, come ci ha descritto Francesco:
“Sicuramente con Thomas utilizzeremo la strategia di un set nuovo per entrambi gli stint, quindi due set. Probabilmente separeremo anche lo stint di Thomas, questo significa che non farà due ore di seguito, ma farà una prima ora Thomas, poi io e poi di nuovo Thomas, quindi non farà il doppio stint di seguito e soprattutto non con la stessa gomma, ma con due set diversi.”
Non cambia solo l’incremento degli pneumatici, ma arrivano anche novità in ambito delle mescole. Alla mescola Hard viene detto addio, dopo essere stata introdotta nel 2025. Una scelta fatta per lasciare spazio esclusivamente alla mescola Eagle Medium in quanto molto versatile. Francesco ci ha raccontato questo cosa vuol dire per la #54.
“Sicuramente per noi è meglio perché l’anno scorso nelle gare con la gomma hard abbiamo sofferto un po’ di più. La nostra macchina è molto meglio con le gomme medie, con il motore posteriore centrale le gomme medie lavorano meglio, quindi abbiamo secondo me un vantaggio. Riusciremo a sfruttare questa cosa.”
L’onore di correre su una Ferrari
Nel 2025 avevamo affrontato con Francesco il tema di correre in Italia a bordo di una Ferrari, lo aveva descritto come un sogno che lo accompagnava sin da quando era bambino. Dal 2011 il pilota italiano è con AF Corse, dal 2017 nel WEC con Thomas Flohr e, come dice lui, “sono cresciuti insieme in ambito del WEC”.
Castellacci ci aveva descritto la squadra come una seconda famiglia, il che rende speciale ogni gara che fa.
“Da pilota italiano non potrei chiedere di più di poter rappresentare Ferrari nel mondiale endurance GT.”
Correre, non solo a Imola, con la Ferrari è sempre speciale, ma quest’anno la Casa di Maranello entra da regina reduce della vittoria del mondiale 2025. Dato che rende ancora più orgoglioso di fare parte della squadra Francesco.

“È un onore continuare a far parte di Ferrari, è un onore continuare a far parte di AF Corse, che è dal 2011 che sono con AF Corse e ringrazio Amato Ferrari per la sua fiducia e quindi sono contentissimo e correre per il per il team che ha vinto il mondiale è comunque qualcosa di eccezionale.”
La gara
Dopo una qualifica che li ha visti posizionarsi in griglia di partenza nella diciottesima posizione, la partenza è stata affidata a Thomas Flohr. Francesco ha poi preso il volante della Ferrari 296 GT3 Evo e, sfruttando la Virtual Safety Car, è stato protagonista di una rimonta fino alla settima posizione. A portare la vettura del Cavallino Rampante alla bandiera a scacchi è stato Davide Rigon compiendo una rimonta finale, rovinata però dalla necessità di un ultimo rifornimento che ha impedito una lotta per il podio. La gara di Imola non è stata semplice tra l’incertezza del meteo e le battaglie nella fase centrale e la squadra ha chiuso la gara appena fuori dalla zona punti, con un undicesimo posto.
La prossima tappa sarà a Spa Francorchamps, una delle piste preferite di Francesco, il 9 maggio.
Photo ©Ferrari






